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E'
possibile montare gli obiettivi a
fuoco manuale su
DSLR ?
"Un
po' di teoria, ma non solo
"
|
Eggià...,
perché
ora che lo tsunami digitale ha invaso praticamente tutto il mondo
della fotografia viene automatico domandarsi: che fine faranno
tutti gli obiettivi a fuoco manuale prodotti fino a qualche tempo
fa per le reflex analogiche 35mm ? E parliamo di nomi illustri
che hanno fatto la storia della fotografia quali Nikon AI, Olympus
OM, Canon FD, Contax/Yashica, Minolta MD, Pentax K, Konica AR
che vantano, all'interno dei rispettivi sistemi, obiettivi ancora
considerati dei veri e propri capolavori di ingegneria ottica...
|
Ma
prima di addentrarci nelle varie possibilità "tecniche"
ci poniamo una domanda: come si comportano tali obiettivi in termini
di resa ottica una volta montati su una DSLR ? Cominciamo
subito col dire che, in generale, se un obiettivo ha una scarsa/buona
resa su pellicola avrà, sicuramente, anche una scarsa/buona resa
sul sensore digitale. E siccome sono ben noti gli obiettivi manuali
di pregio, la curiosità di molti fotografi di poterli "sperimentare"
sull'ultima DSLR ultratecnologica è quasi sempre irresistibile.
A
questo punto sorge un'altra domanda: quali sono le DSLR che meglio si
"prestano" ad accettare tali obiettivi ? Per farla breve diciamo
subito che le DSLR più "ospitali" sono quelle che presentano
un minore tiraggio ottico. Ma
che cosa è il "tiraggio ottico" ? E' la distanza
(in millimetri) che intercorre tra il piano in cui si forma l'immagine
(il piano della pellicola o del sensore) ed il piano individuato dalla
parte superiore della flangia della DSLR su cui normalmente agganciamo
gli obiettivi. In realtà una definizione più rigorosa
del tiraggio ottico dovrebbe tener conto dei "punti nodali"
e "centro ottico" di un obiettivo fotografico ma ... meglio
non entrare troppo nei meandri della fisica ottica (trattazione troppo
complessa per il 99,99 % dell'utenza fotografica).

Uno
schema semplificato dell'interno di una DSLR generica.
Il
tiraggio ottico, parametro costante all'interno di una famiglia di obiettivi,
gioca un ruolo fondamentare per stabilire se gli obiettivi con una baionetta
X (e quindi tiraggio ottico "X") sono utilizzabili su una
DSLR con una diversa baionetta Y (con tiraggio ottico Y, diverso da
X).
Una
prima condizione necessaria (ma non sufficiente) per l'adattamento meccanico
è che il diametro della flangia della DSLR Y sia maggiore del
diametro della baionetta dell'obiettivo X (il perché è
piuttosto ovvio
). Inoltre, la leva di chiusura dei diaframmi degli
obiettivi X non deve interferire con la base della baionetta, con lo
specchio e con qualunque altra parte interna della mirabox della DSLR
Y. Se queste due condizioni si verificano è possibile l'adattamento
"meccanico" ! Bene, allora siamo a posto così ! Purtroppo
no. Entra infatti in gioco un altro fattore, questa volta di natura
"ottica", per poter raggiungere correttamente il fuoco ad
infinito: il tiraggio ottico.
Supponendo
che entrambe le condizioni meccaniche di cui sopra siano verificate
e che ci si pone l'ulteriore vincolo di voler mantenere coerente la
scala delle distanze sugli obiettivi (in altre parole: se impostate
sull'ottica 1 metro, il soggetto a fuoco sull'immagine digitale deve
cadere esattamente a un metro dal piano focale), ovvero anche la corretta
messa a fuoco all'infinito, sono possibili adattamenti in base a varie
casistiche che andiamo di seguito ad analizzare:
|
1.
Il tiraggio degli obiettivi X è maggiore del tiraggio della
DSLR Y.
E'
possibile l'adattamento utilizzando un semplice adattatore (da
baionetta X a Y) solo meccanico il cui spessore H sarà
pari alla differenza tra i due tiraggi (H=X-Y). Esempio: ottiche
Minolta MD (tiraggio X = 43.50 mm) su DSLR formato 4/3 (tiraggio
Y = 38.58mm). L'anello adattatore "MD-4/3" dovrà
avere H = 4.92 mm. Tale adattatore dovrà inoltre garantire
l'ancoraggio meccanico delle ottiche MD sulla baionetta delle
DSLR 4/3.
 |
Le
ottiche Minolta MD (X = 43.5) possono essere montate su
DSLR formato 4/3 (Y = 38.58) mediante anello adattatore
solo meccanico. |
|
|
2.
Il tiraggio degli obiettivi del sistema X è minore del
tiraggio della DSLR Y.
In
questo caso si possono individuare tre casistiche differenti.
2.1)
- L'adattamento è possibile solo con un anello adattatore
(da X a Y) con elementi ottici interni. Poiché il tiraggio
dell'ottica X è inferiore a quello della DSLR Y sarà
necessario compensare tale differenza "negativa" con
elementi ottici al fine di mantenere la corretta messa a fuoco
su infinito. Esempio: ottiche Canon FD (tiraggio 42mm) su reflex
Canon EOS (tiraggio 44mm). SVANTAGGI: gli elementi ottici interni
all'anello introducono un piccolo fattore di moltiplicazione
della focale (tipicamente da 1.1 a 1.4x) ed un notevole calo
di prestazioni (le lenti sono quasi sempre di scarsa qualità
e modificano lo schema ottico di ogni obiettivo). Le prestazioni
ottiche risultanti sono quasi sempre compromesse.
2.2)
- Adattamento con modifica alla baionetta degli obiettivi X
(soluzione senza ANELLO adattatore) verso la baionetta della
DSLR Y operando, a seconda dei casi, le necessarie riduzioni
di spessori al fine di riportare il tiraggio ottico al valore
del sistema Y. SVANTAGGI: questa soluzione è reversibile
ma gli obiettivi così modificati non possono più
essere utilizzati sulle loro reflex originali previa ri-sostituzione
della baionetta.
2.3)
- Adattamento con modifica alla flangia della DSLR Y verso la
baionetta degli obiettivi X (soluzione senza anello adattatore).
In questo caso le funzioni della nuova flangia sono tali da
garantire da un lato l'ancoraggio meccanico degli obiettivi
X sulla DSLR e dall'altro la "riduzione" del tiraggio
al valore degli obiettivi X. Esempio: ottiche Minolta MD (tiraggio
43,5mm) su corpi CANON EOS DSLR (tiraggio 44mm). VANTAGGI: l'adattamento
mantiene la qualità ottica degli obiettivi X ed è
reversibile (basterà sostituire la flangia modificata
con quella originale). SVANTAGGI: sulla flangia modificata non
si possono più utilizzare le ottiche CANON EF (previa
ri-sostituzione della baionetta).
|
|
Le
ottiche Minolta MD possono essere montate su DSLR CANON
mediante sostituzione della flangia (solo meccanica). |
|
La
seguente tabella sintetizza, per il sistema di obiettivi Minolta MC/MD,
le varie casistiche appena analizzate riportando i valori numeri dei
tiraggi ottici delle DSLR attualmente sul mercato.
|
|
Lens
Register [mm]
|
CANON
EOS
|
Olympus
4/3
|
NIKON
|
SONY
|
PENTAX
|
|
Konica
AR
|
40,7
|
x
|
x
|
x
|
x
|
x
|
|
Canon
FD
|
42
|
x
|
x
|
x
|
x
|
x
|
|
Minolta
MD
|
43,5
|
44
(*)
|
38.58
(**)
|
46.50
(***)
|
44.50
(***)
|
45.5
(***)
|
|
Contax/Yashica
|
45,5
|
x
|
x
|
x
|
x
|
x
|
|
Pentax
K
|
45,5
|
x
|
x
|
x
|
x
|
x
|
|
Nikon
AI
|
46,5
|
x
|
x
|
x
|
x
|
x
|
|
Olympus
OM
|
46
|
x
|
x
|
x
|
x
|
x
|
|
Leica
R
|
47
|
x
|
x
|
x
|
x
|
x
|
|
(*)
E' possibile l'adattamento solo meccanico. E' necessario modificare/sostituire
la flangia della DSLR con una nuova flangia con spessore ridotto
di 0,5mm
(**)
E' possibile l'adattamento solo meccanico. E' necessario un anello
adattatore che compensa, con il suo spessore (4,92mm), la differenza
tra i tiraggi ottici.
(***)
L'adattamento è possibile ma è necessario utilizzare
elementi ottici interni.
|
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