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Mauro Placido
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In
questa sezione verranno presentate le procedure
per il montaggio della flangia EOS-MD sui vari modelli
di DSLR CANON EOS. Poichè la geometria interna
delle DSLR CANON (la mirabox in particolare) è
diversa da modello a modello si possono individuare
due diversi tipi di installazioni che in definitiva
"coprono" tutti i modelli di DSLR con
sensore APS-C per i quali tale flangia è
compatibile. Ma
veniamo ai dettagli che stanno alla base dei due
tipi di installazione.
La
prima opzione (che fa riferimento all'installazione
di tipo 1) non richiede alcuna modifica sui
corpi reflex CANON (si sostituisce quindi solo la
flangia) ma richiede, viceversa, una piccola modifica
sugli obiettivi Minolta MC/MD: si tratta in sostanza
di abbassare di 0.5mm circa la leva dei diaframmi
su tutti gli obiettivi Minolta che si vorranno utilizzare
sulla flangia stessa. Per alcuni obiettivi Minolta
privi di diaframma, come ad esempio i catadiottrici
Minolta RF 250mm f5.6 e RF 500mm f8, non è
necessaria alcuna modifica.
La
seconda opzione (che fa riferimento all'installazione
di tipo 2) non
richiede, invece, nessuna modifica
agli obiettivi Minolta MC/MD ma richiede, viceversa,
una
piccola modifica sui corpi CANON EOS: si tratta
in sintesi di smontare
il supporto di plastica della contattiera elettrica
(operazione per cui è consigliato l'intervento
di un fotoriparatore). Tale operazione non inficia
in alcun modo il funzionamento "elettronico"
della reflex in quanto tali contatti elettrici sono
solo dei contatti "terminali".
Infine
la CANON EOS 300D, per la quale si applica l'installazione
di tipo 1, è l'unica DSLR CANON EOS per cui
non è richiesta nessuna modifica, nè
agli obiettivi Minolta MC/MD e nè alla DSLR
CANON.
La
seguente tabella riassume tutte le varie opzioni,
modello per modello.
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DSLR
CANON
|
Tipo
sensore
|
Installazione
consigliata
|
Pienamente
conpatibile con la flangia EOS-MD ?
|
Modifiche
sugli obiettivi Minolta ?
|
Modifiche
sulla DSLR CANON ?
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300D
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APS-C
|
tipo
1
|
SI
|
Nessuna
|
Nessuna
|
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350D,
400D, 450D, 1000D, 20D, 30D, 40D, 50D, 7D
|
APS-C
|
tipo
1
|
SI
|
E'
necessario abbassare di 0.5mm circa la leva dei diaframmi negli
obiettivi
|
Nessuna
|
|
350D,
400D, 450D, 1000D, 20D, 30D, 40D, 50D, 7D
|
APS-C
|
tipo
2
|
SI
|
Nessuna
|
E'
necessario rimuovere il supporto di plastica della contattiera
elettrica
|
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10D
|
APS-C
|
Non
raccomandata
|
Non
compatibile
|
Nessuna
|
Nessuna
|
|
|
FULL
FRAME
|
Nessuna,
perchè l'obiettivo Minolta interferisce con lo specchio
della DSLR
|
Non
compatibile
|
Nessuna
|
Nessuna
|
|
|
APS-H
|
Nessuna,
perchè l'obiettivo Minolta interferisce con lo specchio
della DSLR
|
Non
compatibile
|
Nessuna
|
Nessuna
|
Installazione
di tipo 1
(compatibile
con EOS 300D, 350D, 400D, 450D, 1000D, 20D, 30D, 40D, 50D, 7D)
Il
primo passo consiste nel rimuovere la flangia originale CANON
EF (a sinistra in figura). Svitare le 4 viti e rimuovere il
pistone di blocco degli obiettivi CANON (a destra in figura)
ed i due sottili anelli sottostanti la flangia originale CANON
EF. Alcune DSLR CANON, come ad esempio la 20D, hanno un solo
anello sotto la flangia (è l'anello che blocca gli obiettivi
CANON EF sotto la flangia).
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Smontare
il vetrino di messa a fuoco originale CANON e montare al suo
posto il vetrino di messa a fuoco con stigmometro e corona di
microprismi. Le istruzioni per la sostituzione del vetrino,
per i vari modelli di DSLR, sono disponibili al seguente
link (sito esterno).
Ovviamente
questa operazione, non obbligatoria per l'utilizzo della DSLR,
è da intendersi consigliata sopratutto se si intende
fuocheggiare con massima precisione e velocità, specie
utilizzando obiettivi di lunghezza focale maggiore di 50mm alle
massime aperture di diaframma ed alle brevi distanze.
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Questa
è la vista che si presenta una volta smontata la flangia
originale CANON EF ed una volta che si è montato il vetrino
sostitutivo.
A
questo punto si procede con l'isolamento della contattiera elettrica
della CANON EOS (questa operazione è
invece obbligatoria !) utilizzando la protezione in plastica
fornita in KIT. Smontare le due viti che fissano il supporto
di plastica della contattiera sulla DSLR ma
senza estrarlo !
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Avvitare
le due viti (estratte dal supporto della contattiera) sulla
protezione in plastica fornita in KIT, come mostrato nella figura
seguente. Nella stessa figura è riportata anche una forma
indicativa di tale protezione.
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A questo punto bisogna inserire la protezione in plastica trasparente
sulla contattiera elettrica e riavvitare il tutto come mostrato
in figura.
Nota:
se la DSLR dovesse avere altri contatti elettrici al di sotto
della flangia, come ad esempio il contatto di massa evidenziato
nel cerchio rosso, si consiglia di proteggerlo con del nastro
isolante nero. Anche questa operazione non è obbligatorie,
si tratta solo di una ulteriore precauzione.
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Montare la flangia EOS-MD rispettando i riferimenti (il punto
rosso sulla flangia EOS-MD a sinistra) come mostrato nella figura
seguente. Tale riferimento avrà la stessa funzione di quello
presente sulle reflex analogiche Minolta (SRT, XE, XD, XG, X,
exc), ovvero consente di agganciare correttamente gli obiettivi
Minolta sulla nuova flangia EOS-MD.
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Questa
è la vista che si presenta una volta terminato il montaggio
della flangia EOS-MD e del vetrino di messa a fuoco con stigmometro
e corona di microprismi sulla DSLR CANON EOS.

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...
e questo è un obiettivo Minolta MD 24mm f2.8 montato
sulla flangia EOS-MD su una CANON EOS 300D...

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Installazione
di tipo 2
(compatibile
con EOS 350D, 400D, 450D, 1000D, 20D, 30D, 40D, 50D, 7D)
|
Il
primo passo è quello di rimuovere la flangia originale
CANON EF. Svitare le 4 viti e togliere il perno di blocco degli
obiettivi CANON EF. Togliere quindi il sottile anello cromato
sottostante la flangia CANON EF.
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Questa
è la vista che si presenta una volta smontata la flangia
originale CANON EF.
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Smontare
la contattiera elettrica. Questa operazione è necessaria
per evitare ogni tipo di collisione tra la leva dei diaframmi
delle ottiche Minolta MC/MD e la base della mirabox (interna)
alla DSLR CANON EOS. E' possibile evitare tale operazione ma questo
comporta una modifica agli obiettivi Minolta (è necessario
abbassare di 0.5 mm la leva dei diaframmi). Per alcune DSLR si
consiglia di smontare la contattiera operando dall'interno della
fotocamera e non dall'esterno (si consiglia l'intervento di un
fotoriparatore).
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Montare
il vetrino di messa a fuoco con stigmometro e corona di microprismi
al posto del vetrino originale CANON.
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Isolare
il contatto in basso a sinistra con del nastro isolante. Questa
operazione non è obbligatoria ma consigliata.
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Montare
la copertura in plastica in sostituzione della contattiera elettrica
avendo cura di lasciare dello spazio per la leva dei diaframmi.
La sagoma di tale supporto è indicata in figura. La
zona che rimane aperta non è tale da far entrare polvere
sul sensore digitale in quanto quest'ultimo è situato in
una camera "chiusa" non comunicante con la base della
fotocamera in cui è situata la contattiera.
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Montare
il supporto in plastica al posto della contattiera elettrica come
indicato in figura. Tale operazione, non obbligatoria, è
da considerarsi puramente estetica.
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Montare
la flangia EOS-MD sul corpo CANON rispettando i riferimenti (pallino
rosso) come indicato in figura. Il pallino rosso è il riferimento
per l'aggancio dell'ottica così come avviene nelle reflex
analogiche Minolta serie SR/SRT/XM/XE/XD/XG/X.
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Utilizzando
un tubo di prolunga con baionetta Minolta MD è possibile
verificare direttamente la situazione che si presenta all'interno
della CANON DSLR una volta montata sopra l'ottica Minolta. Come
si può notare non vi è nessuna interferenza tra
la leva dei diaframmi dell'ottica Minolta MC/MD e l'interno della
CANON DSLR.
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|
|
...ed
ecco il risultato finale ...

Il
Minolta MC W. Rokkor 28mm f2 su una CANON EOS 20D
|
L'installazione
di tipo 2 sulla 450D
Il
primo passo è quello di rimuovere la flangia originale
CANON EF. Svitare le 4 viti di fissaggio e rimuove il perno
di ancoraggio degli obiettivi CANON EF (sulla destra).
Al
fine di eseguire una installazione reversibile è necessario
rimuovere il sottile anello al di sotto della flangia originale
(vedi figura sotto) operando dall'interno del corpo macchina
(è necessario smontare la parte inferiore del corpo macchina).

A
questo punto bisogna rimuovere il supporto di plastica della
contattiere elettrica e per tale operazione, sempre al fine
di rendere tutto il processo reversibile, è necessario
operare dall'interno della parte inferiore della fotocamera
disconnettendo il connettore di alimentazione (i tre fili rosso-verde-nero
in figura) ed il connettore piatto (a destra in figura).
Questa
operazione non richiede di dissaldare nessun cavo.

Questa
è la vista che si presenta una volta smontata la flangia
originale ed il supporto di plastica della contattiera elettrica.

Montare
la copertura in plastica in sostituzione della contattiera elettrica
avendo cura di lasciare dello spazio per la leva dei diaframmi.
La sagoma di tale supporto è indicata in figura. Tale
operazione, non obbligatoria, è da considerarsi puramente
estetica.
La
zona che rimane aperta non è tale da far entrare polvere
sul sensore digitale in quanto quest'ultimo è situato
in una camera "chiusa" non comunicante con la base
della fotocamera in cui è situata la contattiera.

Montare
la flangia EOS-MD sul corpo CANON rispettando i riferimenti
(il pallino rosso in alto a destra) come indicato in figura.
Il pallino rosso sarà il riferimento per l'aggancio dell'ottica
così come avviene nelle reflex analogiche Minolta serie
SR/SRT/XM/XE/XD/XG/X.

...ed
ecco il risultato finale ...

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