Si
tratta di un'ottica
di altissimo livello caratterizzata, oltre che da uno schema
ottico complesso (10/9) di tipo floating, anche da un elevata
luminosità, pari a f2. Le prestazioni rilevate sono molto
buone anche alle maggiori aperture, sia al centro che ai bordi
del fotogramma (specie sulle CANON APS-C) con assenza quasi
totale di vignettatura, anche a f2. Su sensore digitale APS-C
è stata rilevata solo una leggera aberrazione di coma
ai bordi estremi del fotogramma (difetto peraltro abbastanza
comune nelle ottiche molto luminose), mentre la nitidezza rimane
sorprendentemente molto buona al centro, anche alle brevi distanze
di ripresa grazie allo schema a lenti flottanti. Chiudendo il
diaframma già a f2.8 aumenta considerevolmente la nitidezza
nonchè l'uniformità di resa centro-bordi. Le prestazioni
ottiche, per i diaframmi compresi tra f5.6 ed f8, sono da considerarsi
eccellenti.
Se
usato su pellicola diapositiva è in grado di fornire
una "sensazione" tridimensionale alla scena inquadrata.
L'elevata
luminosità lo rende particolarmente adatto nelle riprese
in interni e più in generale in situazioni di scarsa
luminosità in cui è necessario mantenere anche
una buona profondità di campo.
Ottima
la costruzione meccanica, come del resto accade per la maggior
parte degli obiettivi della stessa serie.

The
Minolta MC W. Rokkor 28/2 @ f8 (Gran Sasso D'Italia
- L'Aquila - Italy)
(EOS 20D, 1/320s, 100iso, UV filter,
hyperfocal distance).
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The
Orion Constellation - Minolta MC W. Rokkor 28/2 @ f2
( L'Aquila - Italy)
(EOS 20D, 10s, 1600iso, UV filter,
tripod without equatorial guide).
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The
Minolta MC W. Rokkor 28/2 @ f4
(EOS 20D, 1/60s, 400iso, UV filter,
minimum focus distance).
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